.. e le più eccelse cime ascese: e quivi inchino e reverente,

alzò il pensier sovra ogni ciel sublime (Torquato Tasso)

INFORMAZIONI UTILI

Volpe ( Vulpes vulpes)

Se siete pronti per una escursione non dimenticate il binocolo per ammirare i segreti della natura.

 

 

Girasole (Helianthus annus)

 

Borgo di Volpaia

Le scale di valutazione :
T= Turistico (itinerari su stradine, sentieri larghi, con percorsi non lunghi, non ad alta quota e che richiedono una certa conoscenza dell'ambiente e una preparazione fisica di base alla camminata).

E= Escursionistico (itinerari che si svolgono su tracce di passaggio su terreni aperti con segnalazioni adeguate o su pendii ripidi che però non richiedono l'uso di equipaggiamento specifico: imbracatura, moschettoni, dissipatore, cordini)

EE= Per escursionisti esperti (itinerari segnalati che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari: pendii ripidi e/o scivolosi, misti di roccia ed erba, o di roccia e detriti che necessitano passo deciso e assenza di vertigini)
EEA= Escursionisti esperti, con attrezzature specifiche (itinerari che si svolgono su percorsi attrezzati o vie ferrate in cui si richiede l'uso dei dispositivi di auto-assicurazione

Cosa portare quando si va a fare una passeggiata?

La sera prima di partire per una passeggiata o per una escursione in campagna tutti ci facciamo delle domande “che pantaloni indosso domani? porto l'impermeabile o la maglia in pile?   e le scarpe, indosso gli stivali o la classica scarpa da tennis?

Per avvicinarsi alla pratica dell'escursionismo non è necessario spendere grosse cifre nell'attrezzatura e nell'abbigliamento, ma ricordate che trascurando del tutto questo aspetto si trascura in parte anche quello dedicato alla sicurezza delle vostre escursioni

 

Bene Non ci proponiamo di farvi un trattato su quale abbigliamento indossare  e su quale attrezzatura portare,  ma cerchiamo di darvi dei consigli pratici su come ci si dovrebbe attrezzare per passare una giornata a contatto con la natura senza rischiare di dover pensare a come muoversi o come far a superare un ostacolo senza poter ammirare l'ambiente che ci circonda. 

 

Scarpe - Zaino - Abbigliamento - Cappello - Attrezzatura base

Scarpe

Dobbiamo tener presente che  nell' escursionismo ed in particolare nell'escursionismo domenicale ci si può imbattere in situazioni non desiderate in cui la propria incolumità dipende in buona misura dalla tenuta delle nostre scarpe e  risparmiare sulla loro qualità, o addirittura ignorarne l'importanza, potrebbe rovinarci l'intera giornata. La scarpa deve essere specifica da Trekking  e deve avvolgere  la caviglia pertanto è da preferire uno scarponcino che la sostiene bene e comunque non la stringe troppo soprattutto nella parte posteriore. La suola deve avere un battistrada più o meno scolpito (Vibram / Skywalk) .

Zaino

Le ditte specializzate ne producono di ogni genere, per tutti i gusti e le tasche. Dopo le scarpe è lo zaino è la cosa più importante per nostre escursioni. Ha uno scopo assolutamente pratico, serve per portare lo stretto indispensabile, contenere tutto il materiale necessario durante la nostra escursione: viveri, abbigliamento e attrezzatura varia. Per delle brevi gite può andar bene uno zaino di 15- 20 litri , per delle escursioni più impegnative ma da effettuarsi nell'arco di una giornata è consigliabile uno zaino di 30- 40 litri Sono da preferire i modelli semplici, leggeri, con dorso anatomico ben imbottito, spallacci che non bloccano i movimenti delle braccia e magari dotati di asola poggiamani, con comode tasche esterne e fascia in vita larga e imbottita nei modelli più capienti.
Molto utili si rivelano le tasche laterali (in una, ad esempio, si può mettere la borraccia ), e il tascone superiore in cui riporre le cose più fragili e di uso immediato (gli occhiali da sole, l'altimetro, il cellulare,  ecc.). Altrettanto importante è la regolazione dello zaino, se volete evitare dolori lombari o alla schiena dovrete regolare in maniera opportuna gli spallacci e la cintura alla vita, esso dovrà aderire anatomicamente al dorso e dovrà poggiare al di sotto della cintola (le ditte infatti propongono anche zaini anatomici diversi tra uomini e donne) Un ultimo consiglio riguarda la distribuzione del peso all'interno: gli oggetti più pesanti andrebbero riposti nella parte inferiore, quelli più leggeri, come l'abbigliamento, nella parte superiore e stringere bene il laccio al bacino.

Abbigliamento

Evidentemente l'abbigliamento dipende dalla stagione in cui vengono effettuate le passeggiate e dalla natura dei luoghi da percorrere Nella scelta dell'abbigliamento è importante considerare due aspetti: evitare di coprirsi troppo, durante la camminata. Il corpo si riscalda naturalmente e i maglioni in lana o troppo pesanti possono creare fastidio, diminuire il raffreddamento e aumentare la sudorazione. Si deve comunque evitare di vestirsi troppo leggeri. Un buon suggerimento, e le ditte specializzate ci stanno puntando sempre di più, è quello di utilizzare un abbigliamento a strati, coprendosi o scoprendosi a seconda delle condizioni del tempo. Una buona giacca in tessuto impermeabile traspirante per proteggersi dal vento, dalla pioggia ed eventualmente, perchè no anche dalla neve (specialmente se con interno sfoderabile in pile o materiale windstop). — Molti preferiscono anche il poncho che, in caso di pioggia, protegge anche lo zaino- . Sotto la giacca maglie e maglioni: Pile o in materiale sintetico e termico d'inverno, in polipropilene d'estate. Per i pantaloni evitare i jeans tendono a bagnarsi e ci vuole molto per asciugarsi. Consigliabili i tessuti termici e impermeabili d'inverno, in cotone o sintetico d'estate. Utili quelli divisibili nella parte bassa, che possono diventare corti. Non dimenticate la maglietta  a contatto con la pelle. Ultime ma non per importanza sono le calze, evitare lana e cotone, consigliabili le fibre sintetiche e di buona qualità (attenzione alle vesciche). Un ultimo consiglio è quello di portar sempre con se un cambio completo (specialmente per i bambini ) e se non siamo troppo lontani da lasciarne uno sicuramente in macchina. Se in inverno avete particolarmente freddo importantissimi sono i guanti in lana o pile.

Cappello

Un vecchio detto dice: << Se hai freddo ai piedi mettiti il cappello>> Senza il cappello la testa funziona come un radiatore. Normalmente è dalla testa che si disperde più della metà del calore dell'organismo. Quando il corpo si raffredda il flusso sanguigno diminuisce agli arti per garantire il riscaldamento verso le parti vitali (fra queste anche la testa). Il cappello è importante non solo nelle stagioni fredde che può esser di lana o in pile o addirittura in pelle e pile ma anche nelle stagioni calde. Un cappello leggere ben areato e con una tesa permette di mantenere la testa fresca e di conseguenza anche limitare scottature o colpi di calore.

 

Attrezzatura Base

Oltre all'abbigliamento anche se accompagnati da guide è utile portare con se la seguente attrezzatura

Un coltellino multiuso

Un accendino con dei fiammiferi

Torcia a batterie

Un sacco per i rifiuti

Coperta isotermica

Un fischietto per segnalare la presenza in caso di problemi

Disinfettanti cerotti e bende

Nonostante vengano ancora considerati superflui i bastoncini da trekking sono utilissimi, infatti permettono di scaricare il peso del corpo e dello zaino  e migliorano l'equilibrio

 

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